ITALRUGBY gioie & dolori
Un venerdì a Genova sotto un cielo carico di nuvole dense di pioggia si è giocata Italia v Argentina un test match importante per noi quanto per i Pumas, in ballo la conferma della vittoria italiana sulle Samoa a testimonianza del cambio di atteggiamento tattico e fisico del 15 di Brunel.
Un primo tempo da dominatori del gioco, giocate intelligenti e convincenti Argentina in affanno e spaesata. La mischia chiusa la Touche i punti di incontro una difesa togli spazio, tutto made in Italy, il vantaggio però non è figlio di meta ma solo di falli concessi dai Pumas. Chiusa la prima frazione di gioco nascono le incertezze i dubbi, sorseggiando una birra, mi balza in mente la mediana Pumas. ....non è quella titolare.....siamo fregati. Hanno fatto apposta?....hanno sottovalutato l'italico orgoglio? Suona la tromba si ricomincia, altri 40 minuti sulla graticola . Ma è mai possibile guardare una volta ...una stamaledetta volta una partita degli azzurri di rugby senza rischiare un ictus "Munari permettendo". Secondo tempo e altra musica -come da copione- uno sbaglio qua un placcaggio mancato la. Loro ci lasciano la palla e si tengono il campo, ogni errore nostro è come tirare lo sciacquone ....vengono giù come un diluvio. Cominciano i sorrisi delle pampas e di qua spunta la prima lacrima sul viso alla Bobby Solo. La birra è calda le noccioline troppo salate, forse ho preso freddo perché mi gira la ciribiricoccola. Fratelli d'Italia nostra sorella Argentina c'ha lasciato in mutande

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